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Nova Re SIIQ: immobiliare e legge di bilancio

Immobiliare e legge di bilancio

Tra Iva, cedolare secca e Imu tante le novità. 

Tante le novità fiscali previste per l’immobiliare nel 2019 in base alla nuova legge di Bilancio. Si parte dal congelamento degli aumenti IVA che dovevano scattare dal primo gennaio, le cui aliquote resteranno invece invariate.

Poi vengono alzate le soglie di deducibilità degli immobili strumentali, per le quali passano dal 20 al 40 le percentuali di deducibilità dalle imposte sui redditi dell’Imu.

La novità interessante per le imprese riguarda anche l’estensione per la prima volta della cedolare secca con aliquota al 21 per cento anche per gli immobili commerciali affittati. Verrà applicata a tutti i nuovi contratti di affitto stipulati nel 2019 e relativi ad immobili commerciali della categoria catastale C/1 (fino a 600 mq di superficie, escluse le pertinenze).

Rimangono anche per quest’anno, e dello stesso importo, le detrazioni previste per il recupero edilizio, il risparmio energetico e l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Per gli interventi di efficienza energetica si potrà godere delle medesime percentuali di deducibilità (50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85% in base ai casi), così come per il recupero edilizio (50%) e per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici ad alta efficienza energetica (50%). Confermato anche il bonus verde, cioè la detrazione Irpef del 36% per gli interventi di riqualificazione del verde domestico.

Per quanto riguarda la fiscalità delle imprese immobiliari, gli interessi passivi non saranno applicati ai finanziamenti garantiti da ipoteche gravanti su immobili destinati alla locazione. Verranno superati i limiti e le norme di deducibilità previste dal TUIR. Un’altra novità riguarda la disciplina dell’estromissione agevolata dei beni immobili strumentali che viene estesa al novero delle esclusioni dal patrimonio dell’impresa dei beni posseduti al 31 ottobre 2018, effettuate dal primo gennaio al 31 maggio. I versamenti rateali dell’imposta sostitutiva dell’8% dovranno essere eseguiti entro il 30 novembre 2019 e il 16 giugno 2020.

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