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Tendenze 2019 nel il settore immobiliare - Nova Re SIIQ S.p.A.

Il 2019 dell’immobiliare: avanti adagio

Le ricerche indicano che, tranne Milano, in Italia il settore sta attraversando una stabilizzazione con cambio di strategia. Bene il settore alberghiero e le principali città. Stabilità nel complesso, con picchi di crescita relativi ad alcuni mercati: è questa la fotografia regalata dalle ultime indagini relative alle tendenze del settore immobiliare italiano. Fa da apripista il Rapporto europeo di Scenari Immobiliari, secondo il quale l’anno in corso è stato positivo per l’Italia ma anche che il 2019 potrebbe portare a un parziale ridimensionamento del mercato, con un freno nelle iniziative in corso. Colpa di una carenza di prodotto nuovo e di qualità, tranne ovviamente per Milano...

Stabilità nel complesso, con picchi di crescita relativi ad alcuni mercati: è questa la fotografia regalata dalle ultime indagini relative alle tendenze del settore immobiliare italiano.
Fa da apripista il Rapporto europeo di Scenari Immobiliari, secondo il quale l’anno in corso è stato positivo per l’Italia ma anche che il 2019 potrebbe portare a un parziale ridimensionamento del mercato, con un freno nelle iniziative in corso. Colpa di una carenza di prodotto nuovo e di qualità, tranne ovviamente per Milano.

Il Sentiment-Fiups, elaborato dall’Università di Parma e da Sorgente Group, intervista un selezionato campione di operatori, individuando nella cautela l’atteggiamento prevalente in questa fase: la crescita dell’economia è rallentata rispetto alle aspettative, si va verso un ripensamento delle strategie di business per mantenere uno sviluppo moderato delle attività. In particolare, poi, alcuni comparti beneficiano di una congiuntura maggiormente favorevole. Sul fronte geografico, rimane la percezione che il Nord Ovest riscontri la maggiore crescita su tutti i comparti dell’immobiliare, come risulta interessante anche il settore degli alberghi, per il quale Centro e Sud hanno la maggiore probabilità di crescita. Rispetto alle mete di investimento, Roma risulta al secondo posto, dopo Milano, tra le città più interessanti per i settori residenziale, uffici e negozi, ed è al primo posto per il settore alberghiero.

Anche l’Osservatorio immobiliare di Tecnocasa evidenzia buona vivacità nel business del capoluogo lombardo, con valori immobiliari in crescita del 3,8% nel primo semestre. Il dato collima con i report dell’Agenzia delle Entrate, secondo la quale anche le compravendite sono in ripresa, precisamente 12.170, in aumento del 2,8% rispetto al periodo precedente. Un incremento ormai senza sosta dal 2013 per le compravendite e dal 2017 per i prezzi. Un dato interessante evidenziato dall’Osservatorio riguarda infine lo scopo degli acquisti: il 24,3% sono realizzati per investimento, si compra casa da mettere a reddito, con preferenza accordata ai bilocali.

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